Siamo Rassy, l'agenzia di Social Journalism
La nostra storia ha in verità radici molto più profonde. Rassy è il frutto di anni di esperienze condivise, che hanno preso vita sui banchi del liceo Leonardo da Vinci a Milano e si sono sviluppate tra le aule del master in giornalismo della IULM, prima come studenti e poi come professori. Le giornate passate nelle redazioni di Mediaset e TGCOM24, così come le mattine dedicate alla rassegna stampa social sulla pagina Instagram di Rassegnally, ci hanno spinto a immaginare una nuova forma di comunicazione giornalistica.
E, come spesso accade, un semplice aperitivo in una Milano silenziosa e quasi deserta dell'agosto 2023 ha fatto scattare la scintilla definitiva per dar vita al nostro progetto.
Perché abbiamo fondato Rassy?
Semplice: vogliamo ridare slancio all'informazione giornalistica, adattandola alle nuove dinamiche digitali. In un contesto in cui la vendita di quotidiani cartacei è in declino e gli abbonamenti online non riescono a decollare, l'editoria tradizionale si trova costretta a esplorare nuove vie per generare ricavi.
Da qui, la nostra missione: aiutare gli editori a creare testate social seguite e community attive, monetizzabili in modo nativo attraverso i branded content. Oggi, piattaforme come Instagram e TikTok non sono solo vetrine, ma veri e propri strumenti di informazione e coinvolgimento, e la nostra esperienza ci permette di guidare questo passaggio cruciale.
I primi progetti
La nostra avventura inizia con Rassegnally, la pagina di informazione e approfondimento che ogni giorno spiega nelle storie le notizie principali del giorno. Da qui nasce anche il nome dell’agenzia, Rassy.
Il progetto prende realmente forma quando l’editore Triboo ci chiede di gestire le sue tre testate social di punta: PMI.it, WallStreetItalia e Futoora. Si evolve poi con la collaborazione con RCS e la pagina Instagram del settimanale Oggi, punto di riferimento dell’informazione “pop” in italia. Passa poi per Rotture, il progetto un po’ pazzo di Corporate Social Responsibility (CSR) dell’agenzia Mercurio GP.
E continua a evolvere con nuovi progetti e collaborazioni, anche al di fuori del mondo del giornalismo, come il Parlamento e la Commissione Europea, l’aziende di consulenza HR AEGIS o il media-partito NOS di Alessandro Tommasi.
Giornalismo, ma non solo
Ogni azienda, istituzione o organizzazione di qualsiasi settore e ambito che oggi vuole emergere sui social, deve affrontare un'arena competitiva che non lascia spazio all'improvvisazione.
Con centinaia di milioni di post aricati ogni giorno su piattaforme come Instagram, la qualità dei contenuti non è più un optional. Studi recenti, come quello di Sprout Social, mostrano chiaramente cosa si aspettano gli utenti dalle aziende sui social: contenuti educativi, trasparenza, autenticità, e storie vere, non promozionali. E qui entriamo in gioco noi.
Attraverso un approccio giornalistico al racconto del brand e del settore, aiutiamo le aziende a posizionarsi come leader di mercato, offrendo al loro pubblico ciò che desidera: informazione, intrattenimento e consigli utili.
Se vuoi saperne di più su come possiamo aiutarti a emergere nel panorama social, dai un'occhiata ai nostri contenuti.