Quanto deve pubblicare un brand per fare informazione sui social
"Quante volte dobbiamo postare?"
È tra le prime domande che ci fanno, e dietro c'è quasi sempre l'ansia del numero: una volta al giorno? Tre? Cinque? La verità è che la frequenza giusta non è un numero magico, è una conseguenza.
La conseguenza di due aspetti. Il primo: quanto spesso hai davvero qualcosa da dire. Pubblicare tre volte al giorno per riempire un calendario, senza avere niente di utile da raccontare, non fa crescere niente. Stanca chi ti segue e basta. Meglio un contenuto al giorno che vale, che cinque che girano a vuoto.
Il secondo: quante risorse hai per farlo bene. Ogni contenuto serio richiede tempo, una notizia da verificare, un testo da scrivere, una grafica o un video da montare. La frequenza sostenibile è quella che riesci a tenere senza abbassare la qualità. Un ritmo più lento ma costante batte sempre un'esplosione seguita dal silenzio.
Per questo noi non partiamo dal numero, partiamo dal piano. Costruiamo un piano editoriale settimanale: decidiamo in anticipo i temi, i formati, i momenti. Così la frequenza non è un peso da rincorrere ogni giorno, ma la conseguenza naturale di una linea decisa prima.
Quindi, se cerchi una risposta secca: meglio pochi contenuti buoni e regolari che tanti contenuti riempitivi. La costanza conta più della quantità, perché è la costanza che costruisce l'abitudine, e l'abitudine è l'unica cosa che, alla lunga, fa crescere una community.